“1ª Giornata cittadina della Fragilità” – Milano 21 maggio 2017

17 May

“1ª Giornata cittadina della Fragilità” – Milano 21 maggio 2017

ECCO IL VIDEO DELLA GIORNATA E LA FOTOGALLERY DELL’EVENTO!

 

Domenica 21 maggio 2017 Milano ha vissuto la sua “1^ Giornata Cittadina della Fragilità” (v. invito sotto), grazie ad Anffas Milano Onlus che l’ha progettata e realizzata, e lo ha fatto con un entusiasmo e una partecipazione davvero inaspettati.

Dalle 9 del mattino fino alle 19, via Beltrami (in piazza Cairoli), luogo dell’evento, è stata il palcoscenico di una bellissima installazione realizzata grazie ai numerosi cittadini, e turisti di passaggio, che hanno potuto utilizzare dei blocchi di polistirolo come fossero fogli bianchi su cui scrivere le proprie fragilità, le proprie paure, le proprie idiosincrasie …

Si è innalzato così in poche ore un muro pronto per essere abbattuto dagli stessi cittadini e anche da Pierfrancesco Majorino – Assessore Politiche sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano, che ci ha raggiunto alle 18.

Dopo un breve discorso della Presidente di Anffas Milano, Rossella Collina, di Paolo Petracca, portavoce del Forum Terzo Settore Milano, e dell’Assessore, il rumore sordo della caduta del muro (alto più di 2 metri e lungo quasi 10!)  è stato seguito dall’applauso delle numerose persone presenti che hanno potuto così simbolicamente abbattere le proprie fragilità. O almeno una parte.

Si è conclusa così una giornata ricca di emozioni, sorrisi, visi, speranze e condivisioni che rimarrà per sempre nella memoria dell’Associazione, e speriamo anche della città di Milano, con l’auspicio, e l’intento, di replicarla l’anno prossimo dando così vita alla “2^ Giornata Cittadina della Fragilità”.

Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno calorosamente partecipato!

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La Fragilità: una nuova prospettiva per Milano?

Domenica 21 maggio, alle porte del suo Castello, Milano festeggia la bellezza, la forza segreta, le potenzialità della “Fragilità”.
Lo fa grazie all’iniziativa di Anffas MiIano Onlus, che da diversi mesi ha messo il tema della fragilità al centro della comunicazione del suo 50° anniversario. Lo fa con un evento pubblico in via Beltrami, spazio che congiunge due nodi vitali della vita milanese, appunto il Castello e l.go Cairoli.

Cosa succederà?

Durante il giorno, in via Beltrami nascerà un muro, con l’aiuto e la complicità dei cittadini milanesi; un muro di blocchi di polistirolo su cui ogni passante partecipe avrà la possibilità di scrivere il nome della propria fragilità personale: la sua idiosincrasia, la sua paura, la sua disabilità, il suo sogno impossibile.
Questo muro, che ostacolerà poco a poco il passaggio tra le due piazze, diventerà il simbolo di tutte quelle fragilità che, se non affrontate, rimosse e negate, diventano un muro tra noi e il mondo; qualcosa che ci ferma, ci impedisce di passare oltre, di evolvere e progredire.
Poi, intorno alle 18:00, alla presenza di quanti più cittadini sarà stato possibile coinvolgere, di Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche sociali, Salute e Diritti, e della Presidenza di Anffas Milano, il muro delle fragilità verrà abbattuto; lo faremo tutti insieme per celebrare un rito civile di grande valore: l’espressione di una città che sa guardare in faccia le proprie fragilità e le sa superare, traendo da esse una forza nuova, una rinnovata energia vitale.

Spiega Rossella Collina, Presidente di Anffas Milano Onlus

“Il tema della fragilità è da sempre al centro del nostro lavoro per le persone con disabilità; da qualche tempo, però, abbiamo arricchito sia il nostro pensiero che il nostro campo d’azione, includendo la “fragilità di tutti”.
Perché la fragilità è una condizione umana universale e ce lo insegnano i tanti casi che affrontiamo ogni giorno, dove malattie e incidenti entrano con violenza a interrompere il filo dei progetti di vita. Ma la fragilità ci condiziona non solo così potenzialmente; lo fa anche e soprattutto nella vita quotidiana, con le mille paure, le mille idiosincrasie che ci portiamo dietro. L’evento di quest’anno vuole essere un invito a guardarle queste nostre debolezze, a capire quante piccole disabilità ci causano ogni giorno; e quindi a rivolgere uno sguardo solidale e fraterno a chi soffre di grandi disabilità, magari per tutta la vita. Un invito che proprio a Milano può trovare terreno fertile per diffondersi; quella Milano generosa, attiva, partecipe che negli ultimi anni ha cambiato il volto e l’atmosfera della civile convivenza.”

T-shirt e spille celebrative

In piazza oltre al muro si troveranno dei banchetti con spille e magliette celebrative; su di esse troverete famose citazioni tutte leggermente sbagliate: perché ad alcune parole fondamentali sostituiremo la parola “fragilità”. Oltre alla possibilità di donare un contributo ad Anffas, gesto che riceverà come ringraziamento una maglietta o un pin in regalo (fino a esaurimento scorte), il pubblico avrà anche l’occasione di “giocare”, indovinando le parole che sono state sostituite. Anche questo sarà un modo per riflettere sulla fragilità, su quanti aspetti possa avere, quante forme e quanti travestimenti possa assumere, ma anche quanto valore possa avere per tutti noi.

 

 

L’evento è stato ideato da Anffas Milano, insieme a “ER Creativi in prima linea”, e organizzato dall’agenzia “Big Ideas!” di Renato Beccalli. La Giornata si svolge sotto il patrocinio del Comune di Milano e di Ledha Milano ed è sostenuto da Fondazione Cariplo, oltre che da realtà aziendali del privato sociale e del profit.

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