Abitare la fragilità. Workshop cittadino “Una casa accogliente”.

02 Apr

Abitare la fragilità. Workshop cittadino “Una casa accogliente”.

ECCO LA FOTOGALLERY DELL’EVENTO

Lo scorso 3 maggio abbiamo raccontato la storia dell’abitare sociale a Milano attraverso alcune tappe che l’hanno vista protagonista dell’accogliere, ne abbiamo parlato insieme a relatori d’eccezione e soprattutto a un pubblico numerosissimo e partecipe, che ringraziamo sentitamente.

Anffas Milano Onlus da lungo tempo sostiene con fermezza l’autodeterminazione delle persone con disabilità e il loro diritto a una vita il più possibile indipendente, rispondente alla loro scelta di dove vivere, come vivere e con chi vivere, e gli stimoli che quel pomeriggio di inizio maggio ci hanno fornito, le condivisioni e le sollecitazioni critiche che ne sono scaturite, le testimonianze raccontate… ci hanno dimostrato quanto questo tema sia sentito e cruciale, la sua complessità, ma anche la ricchezza di possibilità, idee, risorse che possono essere impegnate, perchè questo diritto sia pienamente tutelato e rispettato.

Una casa accogliente per tutti significa una società accogliente, significa una Milano accogliente.

Grazie ancora a tutti, e vi aspettiamo al prossimo workshop!

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ACQUARIO CIVICO DI MILANO
MERCOLEDI’ 3 MAGGIO 2017  DALLE 14.30 ALLE 17.00 

Il percorso della campagna del 50° di Anffas Milano Onlus prosegue… e arriva al workshop cittadino “Una casa accogliente”.

Vogliamo mettere al centro di questo incontro un tema che attraversa in modo orizzontale molte delle persone che oggi si trovano in condizioni di fragilità. Il diritto alla casa come diritto all’accoglienza; nel senso di “mettere a proprio agio”, così come dovrebbe essere sempre alla base di una società inclusiva, capace di offrire opportunità oltre che capace di erogare servizi.

Come Associazione che da sempre si occupa di disabilità e che da molti anni sostiene il diritto per le persone disabili a una vita indipendente, oggi ci troviamo ad avere molti compagni di viaggio che, come noi, chiedono la possibilità di poter godere di una casa, di un luogo da dove partire e dove tornare, un luogo che da solo sappia parlare di noi, consentendoci di “metterci comodi”, accogliente appunto.

Vogliamo provare a declinare questo bisogno di casa con questo concetto di accoglienza, ripercorrendo alcune tappe che hanno visto Milano protagonista dell’accogliere. Un protagonismo che trova le sue origini in una cultura del welfare che per molti anni ci ha reso orgogliosi, ma che ora ci interroga con prepotenza: che cosa stiamo facendo, che cosa possiamo fare e con quali energie ma, soprattutto, come.

Siamo tutti coinvolti: volontariato, associazionismo, imprese sociali, pubblica amministrazione che, tradotto in altre parole, significa cittadini, imprenditori, amministratori pubblici. Ognuno con il proprio ruolo, ognuno responsabile dei propri comportamenti.

Una città che accoglie, e Milano lo è, deve avere il coraggio di raccontarsi per poter individuare nuove strategie che sappiano portare il tema dell’abitare fuori dalla condizione di emergenza, ponendo il tema al centro della propria azione politica per poterlo inserire nella “buona politica”.

Vogliamo scoprire, con protagonisti attivi di sempre e di oggi dell’accoglienza sociale, che cosa significhi oggi parlare di casa, a Milano, per i più fragili.

 

Intervengono:
Bruno Volpi, Comunità di Villapizzone – Fondazione I Care, ancora – Onlus
Renato Pacchioni, Cooperativa A Piccoli Passi
Stefano Granata, Abitare Sociale Metropolitano
Marco Rasconi, Cenni di Cambiamento
Sara Travaglini, Cooperativa DAR=CASA
Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche sociali, Salute e Diritti
Gabriele Rabaiotti, Assessore Lavori pubblici e Casa
Conduce:
Riccardo Bonacina, VITA Società Editoriale

Info:
Dove _ Acquario Civico di Milano
Viale G. B. Gadio 2
Quando _ mercoledì 3 maggio 2017 dalle ore 14.30 alle 17.00 ca.
Ingresso libero e su invito, fino a esaurimento posti

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